Chi non conosce l’Odissea? Il viaggio di Ulisse, eroe inquieto e tenace, che affronta mari, tempeste e dei per ritrovare la sua Itaca. Un racconto che attraversa i secoli, amato da ogni generazione, capace di parlare a chiunque abbia cercato la propria strada. Anche noi, conquistati dalla potenza di questo poema senza tempo, abbiamo scelto di raccontarlo a modo nostro, immersi nella cornice straordinaria delle Gole dell’Alcantara, un luogo che sembra nato per accogliere il mito.
L’Odissea è, in fondo, la storia di un viaggio. Ma un viaggio non è solo movimento: è trasformazione. È attraversareil limite, conoscere, mutare. Un tempo i viaggi richiedevano tempo e coraggio; chi partiva non sapeva se sarebbe tornato, e chi tornava portava con sé nuovi occhi, nuove parole, nuovi sogni. Perché ogni viaggio, anche il più doloroso, è sempre una ricerca di pace.
Così è il viaggio di Ulisse — e di tutti noi che scegliamo di seguirlo. Tra le voci diPolifemo, le magie diCirce, il canto irresistibile delleSirene, le attese diTelemacoe la vendetta suiProci, lo spettatore diventa compagno di rotta, pronto a sfidare mare, dei e destino per ritrovarel’amore e se stesso. Chi ha già vissuto questa avventura, lo sa: partire conUlissesignifica voler ripartire, ancora e ancora.
Lo spettacolo va in scena per la prima volta nell’estate del 2019, spinto dal successo straordinario ottenuto con L’Inferno di Dante.Da quell’esperienza nasce il desiderio di dare nuova vita a un altro grande mito della letteratura:l’avventura di Ulisse. Le Gole si aprono così a una nuovamagia teatrale, dove natura e parola si fondono in un intreccio di suoni, luci e suggestioni. Il fragore dell’acqua accompagna il ritmo del racconto, mentre le pareti di basalto diventano scenografia viva e pulsante, trasformando ogni sera in un viaggio sensoriale dentrola poesia di Omero.
La drammaturgia e la regia dello spettacolo sono firmate da Giovanni Anfuso, regista di teatro e opera, figura di rilievo nel panorama artistico nazionale. Con la sua esperienza e la sensibilità maturata come direttore artistico di importanti teatri, Anfuso ha saputo dare forma a un racconto di grande intensità visiva e poetica, capace di valorizzare l’idea originaria del progetto curato da Buongiorno Sicilia. Sotto la sua guida, la forza del mito incontra la suggestione del luogo, trasformando le Gole dell’Alcantara in un palcoscenico naturale dove il tempo sembra sospendersi.
La storia di Odisseo continua a parlare al presente: il suo viaggio, la nostalgia della patria, la speranza di un ritorno sono temi che ci appartengono ancora. Tra i momenti più intensi, quello dell’accoglienza ha suscitato le riflessioni più profonde del pubblico e della critica, richiamando le rotte di chi oggi attraversa il mare in cerca di un futuro possibile. Perché l’Odissea non è solo un mito antico, ma lo specchio dell’uomo di ogni tempo, sospeso tra paura e desiderio di rinascita.